Gas, dal primo dicembre tempi più certi per il cambio dell'operatore

Dal primo dicembre sono attivi i primi passaggi del settore gas gestiti attraverso il Sistema Informativo Integrato (SII), la banca dati delle anagrafiche e dei dati di consumo dei clienti energetici realizzata e gestita da Acquirente Unico.

 

Le prime richieste di cambio fornitore sono pervenute a novembre, quando è stata attribuita al SII la gestione degli switching gas. Si tratta di 195mila contratti, 200 distributori e 269 venditori. L'obbligo di fare decorrere i contratti di fornitura dal 1° giorno del mese, stabilito dalla regolazione di settore, fa sì che solo da oggi si manifesti l'efficacia delle richieste di cambio fornitore pervenute nel mese precedente.

Nel settore elettrico il coinvolgimento del SII nel cambio di fornitore, ha permesso, come detto, il rispetto delle direttive europee favorendo la certezza delle tempistiche (in media tre settimane adesso) e precisione delle informazioni di misura nel processo di switching. Dal 2016 qualora un cliente voglia cambiare fornitore rivolgendosi a un nuovo venditore per sottoscrivere un nuovo contratto, quest'ultimo si interfaccia con il SII e comunica l'avvenuta richiesta di sottoscrizione di un contratto da parte di un nuovo cliente. A quel punto, il SII verifica che il punto di prelievo sia attivo, cioè che si tratti di un cliente che ha una fornitura in corso e non magari distaccato perché moroso.

Contestualmente all'avvenuta richiesta di switching, il distributore deve comunicare al SII e al fornitore entrante i dati di consumo del cliente che ha fatto richiesta di switching. In questo modo il fornitore nuovo entrante e quello abbandonato possono fatturare correttamente al cliente i consumi relativi ai periodi di propria competenza. Secondo i dati di Acquirente Unico, le variazioni nel settore elettrico sono attualmente tra le 350mila e le 400mila al mese in media con circa 130 distributori e 400 venditori coinvolti